Se sentirete le campane suonare un’ora prima, una domenica, sappiate che è tutto normale, è di nuovo la solita storia dell’ora legale! Questo scombussolerà di nuovo un po’ tutto, gli orologi, il nostro risveglio, giornate più corte ma anche più lunghe (nessuno lo ha mai capito), e non mancherà il vicino di casa che si dimenticherà di portare indietro le lancette, che vi regalerà quindi un’ora di riposo dall’odiato aspirapolvere che non potete più sopportare.

Se ne è parlato molto, tenerla, non tenerla, abolirla, reinserirla…ma insomma, abbiamo deciso poi quale sarà la vera ora a cui attenerci?

Le notizie di questi ultimi mesi ci hanno fatto pensare che forse si sarebbe abolita l’ora legale, e forse si è fatta anche un po’ di confusione, vediamo di fare chiarezza insieme.

L’ora legale è l’ora che entra in vigore l’ultima domenica di Marzo, per ogni anno, quando le lancette vengono portate avanti di un’ora, alle 3:00 di notte, diventando così le 4:00.

L’ora solare è l’ora che viene reimpostata l’ultima domenica di Ottobre, per ogni anno, quando le lancette vengono portate indietro di un’ora, alle 3:00 di notte, diventando così le 2:00.

Ma quale delle due sarebbe meglio?

Beh questo dipende da noi, o forse.

Di sicuro svegliarsi un’ora prima non piace a nessuno, ma che dire se il vantaggio è quello di ottenere più ore di luce durante la giornata? I ritmi del nostro ciclo circadiano di sicuro ne possono risentire, più luce uguale più serotonina e quindi più felicità per tutti, scorbutici e scettici a parte.

Ad ogni modo, l’ultima versione rimasta è che molto probabilmente questo Ottobre, 2018, sarà l’ultima volta che porteremo indietro le lancette, perché è molto possibile che da Marzo 2019 l’ora rimanga tale e che venga quindi abolita l’ora legale.

Da cosa dipende questo?

Trattasi di una ipotesi, che è stata esternata dal Presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, cosa che però deve essere approvata dal Parlamento europeo e dei capi di Stato e di governo dell’Unione. C’è ancora qualche mese, quindi, per decidere.

Un aspetto importante però che deve essere considerato è il perché l’ora legale è stata introdotta, ufficialmente dal 1965. A quanto pare spostare le lancette avanti di un’ora a Marzo permetterebbe di usufruire di più luce durante il giorno e di risparmiare quindi un sacco di energia! Positivo no? Di sicuro ci permetterebbe di risparmiare energia elettrica sia privata sia condominiale, pensiamo infatti a quanta illuminazione è necessaria per tenere visibili stanze, pianerottoli, giardini e parti comuni, durante le ore più buie, se invece a illuminare gli orari più vissuti ci può pensare la luce solare ?! Un risparmio di sicuro non indifferente, che, stando ai dati, avrebbe permesso di conservare 567 milioni di kilowattora in Italia fra Marzo e Ottobre 2017, ovvero 110 milioni di euro !

Bei numeri eh? Quanto potrebbe risparmiare quindi la nostra famiglia e il nostro condominio?

Beh, dunque, pensiamoci bene, un’ora di letto di meno, ma grandi vantaggi energetici.

A cosa teniamo di più?

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