Il vicino getta continuamente liquidi scivolosi all’ingresso, tiene lo stereo ad alto volume ogni notte, lascia sempre sporcizia sul pianerottolo. Queste situazioni possono rientrare nel reato di stalking condominiale. Ma cosa devi fare di fronte a questi comportamenti molesti che ti gettano in un vortice di ansia? Ecco una piccola guida per difendersi dallo stalking condominiale. Continua pure la lettura.

Cos’è lo stalking condominiale

Per capire come difendersi dallo stalking condominiale proviamo a dare una definizione. Questo fenomeno è disciplinato dall’articolo 612 bis del codice civile introdotto dal “Decreto sicurezza” convertito con la legge 24 aprile 2009 n. 38 che regola il reato per atti di persecuzione. Ed ecco la parola chiave per definire che cos’è lo stalking condominiale: un comportamento persecutorio e ripetuto in ambito condominiale nei confronti di una o più persone in contatto tra di loro e che condividono caratteristiche simili. Pertanto non basta una sola lite per configurare lo stalking condominiale. Al contrario, gli atti devono essere molesti sul lungo periodo fino a rendere difficile lo svolgimento di una vita tranquilla, generando ansia, paura e un cambiamento delle abitudini.

Esiste anche lo stalking condominiale per rumori molesti (urla, rumori a notte fonda) quando superano il limite della tollerabilità (Art. 844 c.c.) e sono tali da turbare la serenità psicologica di chi li ascolta.

Per approfondire: tutelarsi dai rumori molesti

Come difendersi dallo stalking condominiale

Prima di fare la denuncia puoi provare a chiarire la situazione con lo stalker. Il mio consiglio? Offri al diretto interessato la possibilità di ritornare a più miti comportamenti (chiedendo l’intermediazione dell’amministratore) ma non tergiversare in questa fase. Potresti esporti a dei rischi. Quali sono i modi per difendersi dallo stalking condominiale? Ecco alcuni suggerimenti.

Come ti ho accennato, puoi chiedere al persecutore di smettere di infastidirti. Puoi agire personalmente oppure inviando una raccomandata A/R spedita per conoscenza anche all’amministratore di condominio. Ma non solo. Puoi fare la richiesta di ammonimento in questura per stalking condominiale (Legge 38 del 23/04/2009). Il questore, una volta appurato il tuo caso, emetterà un decreto di ammonimento orale nei confronti dello stalker.

Per difendersi dallo stalking condominiale non è bastato l’ammonimento orale della questura? Allora procedi con la querela ma devi muoverti entro determinate tempistiche. Devi denunciare il molestatore, prove alla mano, entro 6 mesi dall’inizio degli atti persecutori.Se il giudice riterrà valide le tue prove o la tua testimonianza potrà decidere per un’ordinanza restrittiva: il persecutore non potrà avvicinarsi a te oltre i 500 metri e, nel peggiore dei casi, dovrà lasciare la sua abitazione.

Le prove degli atti persecutori

Le parole non sempre bastano per difendersi dallo stalking condominiale. Devi avere delle prove per essere tutelato dalla legge. Ad esempio, email, telefonate, registrazioni delle molestie subite, email, testimonianze, dichiarazioni della vittima del reato purché siano credibili e senza secondi fini calunniatori o economici.

Esempi di stalking condominiale: le sentenze

Esempi di stalking condominiale? Si trovano nelle sentenze. Il fenomeno è stato legittimato per la prima volta dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.20895 del 25.05.2011. Il giudice ha condannato per stalking condominiale il comportamento di uomo ai danni di tutte le donne dello stabile.

Si trattava di un condomino che aveva minacciato di morte e aggredito alcune donne del palazzo in maniera ripetuta. E non è tutto. La Corte ha riconosciuto come vittime anche le donne che non erano bersaglio del persecutore. Il motivo? Vivevano comunque con angoscia la vita condominiale in seguito alla presenza dello stalker.

Altra sentenza di stalking condominiale, la n.39933 del 26.09.2013 che ha sancito la condanna di un vicino. Il colpevole gettava di continuo ogni genere di rifiuti nel giardino della vittima, creando in quest’ultima uno stato di agitazione costante e sensazioni di pericolo per la propria vita.

Difendersi dallo stalking condominiale: la tua esperienza

Ti ho indicato come difendersi dallo stalking condominiale. Se pensi di trovarti di fronte a un caso del genere contatta subito i tuoi amministratori di condominio a Milano. Ora lascio a te la parola. Tu sei stato vittima di stalking condominiale? Qual è la tua esperienza? Confrontiamoci nei commenti.

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