La fattura elettronica è un documento fiscale che attesta la cessione di beni o la prestazione di servizi e il relativo prezzo. Introdotta con la Legge Finanziaria del 2008, per adeguarsi alle richieste dell’Unione Europea, nel 2018 si estende ai privati e si pone l’obiettivo di creare un sistema digitale in grado di facilitare il controllo di tutte le transazioni che avvengono tra privati e la Pubblica Amministrazione o tra privati stessi. Anche per la gestione del condominio si passerà quindi alle fatture elettroniche, ma ecco come quali saranno le novità in merito.

La fatturazione elettronica è quindi la nuova forma di emissione delle fatture che ormai è diventata un passaggio obbligatorio per il futuro della gestione fiscale non solo in Italia ma quasi in ogni parte del mondo.

L’articolo 77 contenuto nel disegno di legge del bilancio per l’anno 2018 prevede l’introduzione della fattura elettronica nei rapporti tra privati, a partire da primo gennaio 2019. Ecco cosa dice esattamente: “Al fine di razionalizzare il procedimento di fatturazione e registrazione, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche”.

Quindi, la fatturazione B2B, ovvero la fatturazione tra privati, sarà obbligatoria anche per il condominio e ciò comporta, in primis, sia per il fornitore che per il cliente, la necessità di munirsi della strumentazione adeguata per apporre una firma elettronica qualificata, per archiviare e conservare le fatture in maniera digitalizzata.

Il nuovo formato in cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML (eXtensible Markup Language). Si tratta di un linguaggio informatico grazie al quale è possibile definire e controllare il significato di ogni elemento contenuti in un documento e di verificare così le informazioni ai fini dei controlli previsti dalla legge.

Più trasparenza e meno evasione fiscale grazie alle fattura elettronica

La fattura elettronica è in grado di assicurare l’autenticità da cui ha origine, l’integrità del contenuto e la leggibilità della fattura. Grazie alle fatture elettroniche, sarà possibile ridurre l’evasione fiscale in quanto si elimina la possibilità di emettere fatture false o di fatturare con importi inferiori rispetto alla transazione effettiva. Inoltre, la possibilità di avere maggiori dati fiscali dei contribuenti e informazioni in tempo reale accorcia tempi e riduce i costi.

L’intento del Governo è quello di semplificare gli adempimenti fiscali e spinge quindi il professionista e l’imprenditore ad emettere solo fatture elettroniche nei confronti del destinatario a cui rende il servizio o la prestazione. Se però per la fatturazione tra imprese, quindi B2B, business to business, non desta perplessità, non si può dire lo stesso nei rapporti tra imprenditori o professionisti e consumatori, per i quali si parla di fatturazione elettronica B2C, business to consumer, in cui viene praticamente a mancare l’emissione dello scontrino o la ricevuta di pagamento.

Il condominio, ritenuto un consumatore, quindi facente parte della fatturazione elettronica B2C, business to consumer, ha anch’esso l’obbligo di ricevere le fatture digitali, redatte  dall’amministratore di condominio Milano, ma per farlo deve dotarsi di appositi strumenti informatici che possano riceve la fattura elettronica. E’ quindi evidente che il condominio deve munirsi di un’identità digitale e di una pec istituzionale.

Come funziona il sistema di fatturazione elettronica in ambito condominiale

Il sistema di fatturazione elettronica in ambito condominiale funziona in maniera molto semplice e ciò che cambia rispetto ad un sistema analogico è solo la piattaforma in cui il sistema si sviluppa, che deve avere gli stessi requisiti di legge per la generazione, gestione e conservazione delle fatture elettroniche, che ha il SdI, ovvero il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

In pratica, il documento fiscale generato dal professionista o imprenditore all’interno di un dato sistema di interscambio, tenuto sotto la regia dell’Agenzia delle Entrate e della SOGEI, venga firmato dallo stesso autore in formato digitale.

Poi, una volta che il sistema ha verificato che i parametri occorrenti per l’emissione della fattura sono veritieri, ne permette l’invio telematico al destinatario, il quale deve possedere la pec e deve archiviare il documento nel cassetto fiscale di riferimento. Il nuovo sistema, dunque, garantirà al fisco l’autenticità della fattura del file xml inviato, ne definisce il relativo contenuto e la conservazione.

Sistema facilita i compiti dell’amministratore di condominio ma comporta delle spese

Il sistema delle fatture elettroniche è volto anche a semplificare il lavoro dell’amministratore. Il sistema informativo, infatti, acquisirà automaticamente i movimenti economici dell’amministratore, in entrata e in uscita, e in automatico anche la relativa importazione dei flussi da parte dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo il bilancio condominiale sarà già controllato e certificato e non ci sarà bisogno di effettuare altri controlli.

Un altro vantaggio per il condominio è quello che ogni singolo proprietario potrà verificare ogni movimento quasi in tempo reale. Inoltre, l’amministratore sarà agevolato nella preparazione del bilancio consultivo, poiché troverà i dati già inseriti e non dovrà apporli manualmente e ha accesso a tutta una serie di attività che riducono enormemente i flussi di lavoro e permettono di avere tutto sotto controllo.

Al fine di liberare i consumatori e quindi anche il condominio agli oneri economici e giuridici, vi è una proposta di modifica che prevede, sempre a partire dal 01 gennaio 2019, che le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali, potranno essere rese disponibili in maniera gratuita all’interno del sistema informatico tenuto dall’Agenzia delle Entrate in quanto sono sprovviste di iva. Ancora però è tutto da vedere e la proposta è in bilico.

In conclusione

Come abbiamo visto, le fatture elettroniche redatte  dall’amministratore di condominio Milano hanno lo scopo di potenziare l’integrazione tra imprenditori, professionisti e fornitori vari per garantire efficienza ai clienti finali ed eliminare l’evasione fiscale. Nel caso del condominio, il sistema garantisce:

  • La generazione autentica del documento
  • La conservazione e trasmissione delle fatture elettroniche.
  • Semplifica i rapporti con il fisco
  • Consente un notevole risparmio di tempo e costi
  • Archiviazione delle fatture elettroniche in formato XML
  • Possibilità da parte dei condomini di visualizzare quasi in tempo reale ogni movimento.

Se stai cercando nuove offerte per la gestione del tuo condominio, vai sul nostro sito, saremo lieti di darti tutte le informazioni in merito, ti basta cliccare su: “CHIEDIMI UN PREVENTIVO”

Articoli correlati

Il diritto di voto dei morosi in assemblea Abiti in un condominio e ti piacerebbe sapere quale sia il diritto di voto dei soggetti morosi nella relativa assemblea. Il quesito, in effetti, è mol...
Nuova acquisizione Studio Bassi ! Lo Studio Bassi si allarga ! Comunichiamo con grande piacere che questa settimana siamo stati nominati nuovi amministratori di un bel condominio a ...
Obbligo valvole termostatiche, la scadenza slitta ad ap... L’obbligo di installazione delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore, inizialmente fissato al 31 dicembre 2016, potrebbe slittare a...
Infiltrazione d’acqua in condominio, chi è tenuto al pa... Le infiltrazioni d’acqua sono una delle cause più frequenti di danni subiti dagli appartamenti all’interno di un condominio. In linea generale, se le ...