La manutenzione del tetto e di alcune parti degli stabili viene spesso trascurata, in quanto si pensa che esse siano componenti estremamente resistenti, e che non vedano la necessità di interventi incisivi.

In realtà, aree come il tetto e le grondaie possono essere davvero pericolose se non trattate in modo adeguato, e soprattutto se non sottoposte ad una giusta manutenzione periodica.

Ogni amministratore, d’Italia, si sarà trovato a dover discutere con i propri condomini proprio relativamente alla necessità di una manutenzione, ordinaria e straordinaria, di queste parti delle case gestite, e capire quali siano le tempistiche da seguire potrebbe essere utile per controbattere rispetto alle obiezioni di moltissime famiglie.

Perché fare manutenzione del tetto?

I recenti fatti di cronaca, legati soprattutto al continuo cambiamento delle condizioni meteo, hanno dimostrato quanto sia importante avere un tetto in buono stato.

Esso, infatti, proteggerà la casa in modo adeguato ed eviterà di provocare anche danni a terzi.

Immaginate, infatti, che una parte del vostro tetto ceda a causa della pioggia o del forte vento: come vi sentireste se questa parte dovesse colpire un’auto in sosta o, peggio, una persona?

Proprio per questo dovreste programmare delle forme di manutenzione ordinaria e straordinaria per il vostro tetto.

La manutenzione ordinaria del tetto consterà in un’ispezione generale relativa al tetto stesso, sia a livello esterno sia a livello interno.

Si controllerà, ad esempio, la tenuta strutturale del tetto, ma anche l’eventuale presenza di infiltrazioni d’acqua, che potrebbero rendere il tetto molto pericoloso.

La manutenzione straordinaria, invece, sarà più approfondita,  e riguarderà ogni parte del tetto, in modo da controllare che questo sia davvero in buono stato, e con lo scopo di intervenire prima che sia troppo tardi.

Le tempistiche della manutenzione

La manutenzione ordinaria e straordinaria potrà seguire delle tempistiche differenti a seconda dei materiali con i quali il tetto sia stato realizzato, ma si possono sicuramente individuare delle regole generali da applicare in ogni caso.

La manutenzione ordinaria, costituita, quindi, da un’ispezione generale interna ed esterna, andrà eseguita almeno ogni due anni.

La manutenzione straordinaria, invece, si eseguirà ogni dieci o 20 anni, ovviamente sempre tenendo conto delle condizioni climatiche alle quali la casa si trovi esposta, e anche dei materiali con i quali il tetto fosse stato originariamente realizzato.

Proprio sulla base dei controlli sarà possibile la rilevazione di alcuni tipi di problemi.

Tra quelli più comuni si annoverano sicuramente i seguenti:

  • La presenza di fessurazione;
  • La rottura di alcune tegole, ad esempio a seguito di alcuni eventi atmosferici;
  • Lo spostamento delle tegole;
  • La formazione di cumuli di detriti e di altri tipi di deposito tra gli elementi che costituiscano la copertura.

In tutti questi casi si riterrà opportuno, ovviamente, un intervento che sarà più o meno incisivo a seconda della gravità della situazione.

Le tempistiche della manutenzione in base al tipo di tetto

Oltre alle regole generali che ogni buon amministratore, dovrà rispettare (e far rispettare) esisteranno anche delle specifiche riferite al materiale con il quale il tetto sia stato realizzato.

Per questo, per ogni tipo di copertura si possono vedere delle scadenze differenziate.

  • Il tetto in tegole

Questo è uno dei tipi di tetto più delicati, e proprio per questo motivo esso richiede l’effettuazione di una manutenzione ordinaria tutti gli anni, e di una straordinaria almeno ogni cinque anni.

Le ristrutturazioni più profonde, invece, potranno essere effettuate in un periodo compreso tra i dieci e i trent’anni, a seconda dello stato del tetto, e anche delle condizioni atmosferiche dell’area in cui si trovi la casa.

  • Il tetto con travi

Qualora sia presente un tetto con travi in legno sarà necessario eseguire ogni anno un trattamento specifico per mantenere le strutture in buono stato.

Nel caso in cui, invece, le travi siano in metallo, sarà fondamentale chiamare un’impresa specializzata per rinnovare la tintura per la protezione dalla corrosione ogni tre anni.

  • Tetto in lastrico solare piano

Per questo tipo di tetto saranno necessarie forme di manutenzione differenziata.

La manutenzione ordinaria si potrà fare ogni anno, mentre quella straordinaria ogni sei anni. Le ristrutturazioni vere e proprie si potranno eseguire ogni 15-25 anni.

La pulizia e la manutenzione delle grondaie

Un altro elemento che spesso non viene adeguatamente considerato è costituito dalle grondaie.

Queste consentono all’acqua di fluire liberamente, e andrebbero sempre mantenute pulite.

Ogni amministratore e anche in molte altre città, dovrà prevedere una pulizia annuale delle grondaie.

La pulizia delle grondaie sarà effettuata soprattutto in concomitanza rispetto alla caduta delle prime foglie, quindi, all’inizio dell’autunno, in modo che la gronda non rimanga ostruita per tutto l’inverno.

Ovviamente, a seconda della zona in cui ci si trovi si potranno prevedere anche interventi semestrali, soprattutto nel caso in cui il condominio o la casa siano collocati vicino ad alberi che perdano le foglie.

La pulizia delle grondaie potrà essere effettuata sicuramente da soggetti esperti.

Infatti, questi inizieranno ad ispezionare la grondaia e a controllare la presenza di eventuali ostruzioni.

Queste potranno essere eliminate utilizzando degli strumenti appositi, costituiti da sonde e da idropulitrici.

In questo modo la grondaia potrà essere liberata da tutto ciò che potrebbe limitare il libero fluire dell’acqua e della neve.

L’importanza della manutenzione alla grondaia

In molti casi si pensa che la grondaia non abbia un grande ruolo a livello della sicurezza delle abitazioni, ma chi pensi ciò si sbaglia di grosso.

Essa, infatti, è un elemento essenziale per consentire il defluire dell’acqua e della neve, e per liberare il tetto durante le perturbazioni.

Una grondaia ostruita o, peggio, danneggiata, potrà portare a danni anche importanti alla casa o al palazzo che la veda come struttura installata.

Ad esempio, essa potrà dare vita ad infiltrazioni d’acqua e alla formazione delle muffe, che possono andare ad intaccare in modo anche importante le strutture fondamentali di un palazzo.

Proprio per questi motivi, bisognerebbe sempre programmare anche forme di controllo, di pulizia e di manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle grondaie condominiali e delle case private.

Ti è chiaro tutto..?

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