La fibra ottica

Se fino a un paio di decenni fa l’uso di internet era abbastanza limitato o comunque non preponderante nella vita di tutti i giorni, oggi avere una connessione è quasi indispensabile.

Infatti, ormai siamo sempre connessi con il web e non solo. Non è importante esserlo, quanto avere un collegamento veloce che ci permetta di perdere meno tempo possibile.

Basti pensare all’evoluzione che c’è stata in questi ultimi anni, da quando siamo passati dai modem a 56K, poi all’ADSL fino all’attuale possibilità di potersi connettere con la fibra ottica.

Al momento però quando si parla di connessione ultraveloce, i dubbi più importanti riguardano la possibilità di poter trasportare la fibra ottica nel condominio.

Di seguito andremo a dare delle indicazioni in merito.

fibra ottica- connesione ultraveloce

La differenza tra connessione in fibra FTTH e FTTC

Innanzitutto è opportuno effettuare un chiarimento relativo alla distinzione tra FTTH (Fiber to the Home) ovvero la linea fibra “pura” e FTTC (Fiber to the cabinet) ossia una linea fibra “ibrida”.

Questo perché la rete internet, soprattutto in termini di banda ultralarga, in Italia è abbastanza indietro rispetto al resto d’Europa.

Per FTTC (Fiber to the cabinet), si fa riferimento ad una connessione ultraveloce che però arriva fino al cosiddetto “armadio” stradale da cui partono i cavi che conducono alle varie abitazioni.

In questo caso quindi la fibra non arriva fino all’abitazione, ma dall’armadio partiranno dei collegamenti in rame. In questo caso si parlerà di tecnologia ”mista rame”, che riduce sensibilmente la velocità  massima di connessione.

Mentre la FTTH (Fiber to the home) rappresenta il caso in cui la fibra ottica arriva direttamente fino alla casa dell’utente finale consentendo in tal modo una velocità di navigazione maggiore (fino anche a 1 Gigabit al secondo in download).

Normativa della fibra ottica in condominio

Dal punto di vista normativo esistono, purtroppo, diverse limitazioni e carenze burocratiche che rallentano l’innovazione tecnologica.

Nonostante tutto comunque sono state approvate alcune normative che mirano a limitare gap con il resto dell’Europa in fatto di riduzione del digital divide.

In particolare, una norma di rilievo in tal senso è rappresentata dall’articolo 135-bis del Testo unico sull’edilizia introdotto dal decreto Sblocca Italia 133/2014.

Con questo decreto si è stabilito che per le nuove costruzioni la cui domanda di autorizzazione edilizia sia stata presentata dopo il 1 Luglio 2015, vi è l’obbligo di dotazione di un impianto atto a garantire la fibra in ogni unità abitativa. Analogamente quest’obbligo viene fatto valere anche per quegli edifici oggetto di profonde opere di ristrutturazione.

Inoltre, nel caso in cui non sia presente il ROE (Ripartitore ottico di edificio, da dove partono tutti i cavi in fibra verso ogni unità abitativa), il fornitore dei servizi di fibra potrà realizzare il collegamento fino all’appartamento del suo cliente, senza che venga richiesto alcun consenso agli altri condomini.

fibra ottica a casa

Eccezioni all’installazione della Fibra ottica

In generale, l’amministratore ha il diritto e il dovere di permettere l’accesso agli operatori di rete per poter consentire loro di installare la fibra ottica nel condominio.

Ma vi sono comunque delle eccezioni.

In particolare non sarà possibile procedere con l’installazione qualora l’infrastruttura fisica non sia idonea ad ospitare qualsiasi elemento di rete per l’ultra velocità.

Oppure nel caso in cui sussista un evidente rischio di incolumità, sanità pubblica o sicurezza o se possa compromettere in qualche modo l’infrastruttura stessa.

O ancora se non vi è uno spazio sufficiente per effettuare l’installazione o se ci sono modalità migliori per l’accesso all’alta velocità.

Verifica della copertura prima dell’installazione

In ogni caso, prima di procedere con la richiesta di installazione, è opportuno verificare la copertura della fibra ottica al proprio indirizzo, per essere certi che le velocità indicate siano effettivamente disponibili per la nostra casa.

Tale verifica è piuttosto semplice da eseguire in quanto molti operatori facilitano il processo di verifica, permettendo un controllo sulla disponibilità sui loro siti inserendo il proprio indirizzo e la propria città.

Il tuo comune è coperto dalla fibra ottica? Hai già fatto la prova a richiedere l’installazione? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.