Incentivi del Governo: Bonus bollette

Per contrastare i rincari delle bollette nel nuovo anno, sono stati predisposti anche nel 2024 degli aiuti economici da parte del Governo: i bonus bollette.

Tali misure mirano a supportare quelle famiglie che potrebbero trovarsi in difficoltà a causa dell’aumento della spesa legata ai consumi di gas ed elettricità.

Pertanto a partire dal primo gennaio 2024, è stata prevista la possibilità di fare richiesta per il bonus sociale luce e il bonus sociale per il gas.

Quali sono i requisiti per l’accesso al bonus bollette

Come è giusto, tali aiuti economici, non sono previste per tutte le famiglie, ma solo per quelle che si trovano in particolari situazioni economiche.

Dunque si potrà essere beneficiari del bonus elettricità, solo in alcuni casi specifici.

In particolare, tale bonus viene erogato a nuclei familiari con un ISEE al di sotto dei 15.000 euro o con un ISEE di 20.000 euro annui e almeno 4 figli (nuclei familiari numerosi).

Hanno inoltre diritto al bonus i titolari del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. In quest’ultimo caso, in base alla legge 28 marzo 2019, n. 26, i percettori del reddito o della pensione di cittadinanza hanno diritto ad accedere alle agevolazioni sulle bollette anche se la soglia ISEE è superiore al limite riportato sopra.

Infine, all’interno del bonus luce, rientrano tutti gli intestatari di un contratto di fornitura elettrica ad uso domestico affetti da grave malattia o presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

bonus elettricità 2024

Gli importi del bonus bollette 2024

Il calcolo dell’ammontare dei bonus elettricità e gas per ogni famiglia, non è però univoco ma varia in relazione a diversi fattori da considerare.

Gli elementi di cui tener conto per definire il valore del bonus sociale elettrico riguardano il valore dell’ISEE e il numero di componenti del nucleo familiare indicati nella DSU.

Invece, relativamente al calcolo del valore del bonus sociale gas, andranno considerati i valori dell’ISEE, il numero di componenti del nucleo familiare indicati nella DSU, ma anche la categoria d’uso associata alla fornitura agevolata (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo) nonché la zona climatica in cui è localizzata la fornitura.

In base ai criteri previsti dalla normativa, l’Autorità provvederà a determinare il valore dei bonus sociali elettrico e gas e ad aggiornarlo periodicamente.

Di norma, si provvede ad aggiornare i valori dei bonus sociali elettrico e gas da riconoscere nel corso di tutto il medesimo anno.

Come fare richiesta per il bonus bollette

In base alle novità definite con il Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, a partire dal primo gennaio 2021 i cittadini/nuclei familiari che presentano annualmente una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè, ecc.) e che risultano in condizione di disagio economico, sono ammessi in modo automatico al procedimento per il riconoscimento delle agevolazioni (bonus sociali elettrico e gas).

Dunque per gli aventi diritto, attivare il procedimento di riconoscimento automatico dei bonus sociali dovrebbe risultare più semplice.

Infatti, è sufficiente (oltre che necessario) presentare ogni anno la DSU e ottenere un’attestazione di ISEE che rientri nei limiti della soglia di accesso ai bonus, o in alternativa risultare titolari di Reddito/Pensione di cittadinanza.

bonus bollette gas 2024

Richiesta bonus in caso di condizioni di disagio fisico

In ultimo facciamo riferimento al caso specifico di cittadini e famiglie che hanno diritto al bonus in quanto in condizioni di disagio fisico.

In tal caso la procedura prevede la necessità di presentare la domanda presso il Comune di residenza del titolare della fornitura (anche se diverso dal malato) o presso il CAF o altri enti designati dal Comune.

In allegato alla domanda andrà consegnato anche un certificato rilasciato dall’ASL, che attesti la presenza di una grave condizione di salute e la necessità di impiegare apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. Si dovrà inoltre provvedere a specificare il tipo di apparecchiatura in uso, il numero di ore di utilizzo giornaliero e l’indirizzo in cui l’apparecchiatura è installata.

Infine l’atto di richiesta dovrà contenere i documenti d’identità e il codice fiscale sia del richiedente che del malato, qualora si tratti di soggetti distinti ed il modulo B (da poter scaricare qui), debitamente compilato.

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