Il problema delle carte da buttare nel wc

In un mondo sempre più attento ai problemi ecologici, è importante essere al corrente di quali possono essere i piccoli gesti che noi tutti possiamo fare per cercare di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

In alcuni casi però è anche opportuno sapere che ciò che può far bene al mondo in realtà può far bene anche alle nostre case (in questo caso in particolare alle tubature) salvaguardandoci da possibili problemi ed eventualmente anche da esborsi di denaro non previsti.

In tal senso in questo articolo ci andremo ad occupare di quali siano le tipologie di carte da poter buttare nei nostri wc andando a spiegarne anche il perché.

Le tipologie di carte

Forse non tutti sono al corrente che in realtà, non tutte le tipologie di carte sono biodegradabili.

Esistono infatti determinati tipi di carta che non sono decomponibili, come ad esempio la carta asciugamani o la carta assorbente da cucina.

Pertanto in questi casi sarebbe opportuno che questa tipologia di carta venga buttata nella semplice spazzatura e mai nel wc.

Anche per questo, per evitare possibili problematiche sarebbe opportuno che in uffici, bar, locali o ristoranti, vengano disposti asciugatori automatici piuttosto che dispense di carta asciugamani, al fine di evitare gli intasamenti.

quale carta gettare nel wc

Riconoscere la carta non biodegradabile

Al fine di poter prevenire errori che provocherebbero dei danni agli scarichi è quindi necessario saper riconoscere le tipologie di carta non biodegradabile.

Per nostra fortuna ai produttori di carta viene imposto di segnalare quali siano le tipologie non decomponibili sopra le confezioni con il disegno di un wc sbarrato e/o un omino che getta la carta in un cesto.

Conseguenze di carta non biodegradabile nel wc

Quando si getta la carta non decomponibile nel wc si rischia di danneggiare seriamente la salute dell’impianto idraulico.

Con il rischio di creare ingorghi che possono bloccare le tubature, infatti, ci si espone anche alle conseguenze che questi ingorghi possono portare, poiché l’accumularsi della carta all’interno degli scarichi può danneggiare tubi, pompe ed altri componenti degli impianti.

Un effetto che spesso si verifica è il caso in cui la carta intralcia le pale delle pompe, riducendone l’efficienza o persino bloccandole completamente.

In tal caso potrebbero essere necessari costosi interventi idraulici che andrebbero ad impattare sul nostro portafoglio.

Attenzione all’ambiente

Oltre ai danni personali, sarebbe opportuno considerare che una pratica scorretta del gettare la carta non biodegradabile nel wc ha effetti anche sull’ambiente.

In primo luogo infatti, la carta gettata nel wc può finire nei sistemi di smaltimento delle acque reflue, creando problemi ambientali.

La stessa carta inoltre intasando i filtri e danneggiando le pompe negli impianti di depurazione, ne può rallentare o addirittura interrompere il processo di trattamento.

E dunque ciò potrebbe portare all’inquinamento dell’acqua e all’accumulo di rifiuti in ambienti naturali come fiumi, laghi e oceani.

carte da utilizzare negli scarichi del bagno

Adottare pratiche di prevenzione

Per cercare di arginare il problema, sarebbe bene cercare di cambiare le proprie abitudini, evitando quando possibile di gettare la carta direttamente nel wc.

Un’alternativa potrebbe essere quella di sistemare un apposito bidoncino accanto al wc, in cui sarà possibile gettare la carta igienica.

Oppure in alternativa, un’altra scelta sostenibile potrebbe essere l’acquisto di carta igienica ecologica, realizzata con materiali riciclati e biodegradabile.

La manutenzione degli scarichi

Accanto però a comportamenti di tipo virtuoso, occorrerà sempre prevedere una periodica manutenzione e pulizia degli scarichi dei condomini (e delle aziende).

Infatti, a prescindere dalla presenza di un eventuale intasamento, è sempre bene effettuare dei controlli periodici (di solito annuali) per evitare brutte sorprese.

Inoltre, in accordo con una ditta specializzata e qualificata, sarà possibile stilare un piano di manutenzione da effettuarsi in modo ricorrente, per cercare di prevenire in modo opportuno eventuali problemi futuri, che potrebbero richiedere costosi e complessi interventi.

Eri a conoscenza della distinzione tra le diverse tipologie di carta e dei rischi che può correre il tuo impianto idraulico? Scrivicelo nei commenti.