L’abbattimento delle barriere architettoniche in condominio è un tema spinoso e delicato. Un argomento che gli amministratori di condominio a Milano devono affrontare con cura perché interessa persone con disabilità e anziani.

Sicuramente il superamento delle barriere architettoniche è un punto da affrontare quasi subito all’interno di un condominio, durante le riunioni. Non bisogna aspettare che si verifichi il singolo caso per correre ai ripari.

D’altro canto, ogni individuo ha diritto all’accessibilità nel luogo in cui ha scelto di vivere. Ecco perché in questo articolo voglio spiegarti come eliminare le barriere architettoniche in un condominio.

Cosa sono le barriere architettoniche?

Le barriere architettoniche sono tutti quegli elementi che impediscono oppure ostacolano l’accesso ad aree private o comuni. In un condominio possono essere: scale, pianerottoli, dimensioni e modalità di apertura delle porte di accesso agli appartamenti o alle ascensori, rampe con pendenza.

Abbattimento delle barriere: cosa dice la legge?

Per eliminare le barriere architettoniche il proprietario in difficoltà deve ricorrere all’assemblea condominiale. In questo modo può ottenere i lavori di adeguamento del palazzo.

Ma come si fa ad avere il lasciapassare dagli altri condomini? Basta che la maggioranza dei partecipanti all’assemblea, insieme alla metà dei millesimi, voti a favore per ottenere il via alle modifiche edilizie.

E se l’assemblea non riesce a pronunciarsi? Per evitare inutili liti rivolgiti alla legge numero 13 del 9/1/1989, intitolata “Disposizioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati”. La normativa afferma che la persona disabile e la sua famiglia possono muoversi in autonomia e a proprie spese sulle parti comuni dove sia necessario creare un accesso all’abitazione, modifiche murarie o far montare un servoscala.

Eliminare le barriere architettoniche è un’opportunità

Certo, migliorare l’accessibilità è un dovere civico e morale. Ma non solo. Ė anche un’occasione per aumentare il valore dell’immobile stesso e la sua usabilità, sfruttando anche i contributi messi a disposizione per alcune aree territoriali e virtuose.

Le barriere architettoniche possono stravolgere l’architettura del condominio?

Rimuovere le barriere architettoniche è possibile, ma ci sono dei limiti da rispettare: la sicurezza dell’edificio non deve essere messa in pericolo e il decoro non può essere alterato. Cosa si intende per decoro architettonico? In base all’articolo 1120 del Codice Civile è l’insieme delle linee e delle strutture ornamentali che formano l’estatica dominante delle varie parti dell’edificio.

Facciamo un esempio pratico: devi costruire una salita in miniatura? Se modifica molto l’estetica del palazzo e riduce gli spazi comuni hai maggiori possibilità di vedere respinta la tua richiesta

Quali soluzioni adottare per migliorare l’accessibilità in un condominio?

Le soluzioni principali sono due, soprattutto per chi ha difficoltà motorie o è in carrozzina:

  • Installare un ascensore.
  • Installare di un montascale.

Abbattimento delle barriere architettoniche in condominio: cosa ne pensi?

Rendere un condominio accessibile è un dovere ma può rivelarsi anche un vantaggio che migliora la vivibilità di tutto lo stabile. Ora lascio la parola a te. Nel tuo palazzo ci sono barriere architettoniche? In quale direzione si è mosso il tuo amministratore a Milano per eliminarle? Aspetto la tua opinione nei commenti. E se hai bisogno del mio aiuto richiedimi un preventivo. Ti aiuterò a gestire il tuo codominio nel miglior modo possibile.

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